 You're running with me. The moon is burning. Though the world is changing, I will be the same.
 Group: Studentato SerpeverdePosts: 705 Status:  | |
| La porta di casa Greyback si aprì davanti a lei, riconoscendola come membro della famiglia. Rose entrò, percorrendo il corridoio, il vestitino nero con le maniche corte di pizzo che svolazzava ad ogni suo passo, così come il fiocco dello stesso colore che legava la lunga treccia leggermente scompigliata.
"Papà?"
chiamò, senza però sentirne l'odore.
Era passata per prendere alcuni vestiti che all'inizio dell'anno aveva scordato nell'armadio, considerandoli troppo "tirati". Ora, visto che era fidanzata con Julien, aveva deciso di riconsiderarli, in vista di appuntamenti romantici. Annusò l'aria per accertarsi che il padre davvero non ci fosse, percependo però un altro odore. Era un profumo piacevole, formato da milioni di fragranze ed allo stesso tempo...da nessuna. Lo aveva già sentito una volta, e non era riuscita a classificarlo. Il suo cuore accelerò irrazionalmente il battito, mentre metteva piede nel lussuoso salotto. Come aveva percepito, su uno dei ricchi divani stava elegantemente seduto Tom Riddle, il serpente Nagini ai suoi piedi, come a fare la guardia ad un prezioso tesoro. Rose rimase per un attimo immobile, il cuore che continuava nella sua corsa. Deglutì, la gola che le si era seccata, per poi continuare sui suoi passi, avvicinandosi.
"Buonasera, Signore."
mormorò, prendendo la stoffa del vestito con le dita per poi esibirsi in uno di quegli inchini che usava solo in rare occasioni.
Non credeva affatto che rivederlo le avrebbe fatto quell'effetto, anche perchè la prima volta si era trovata in un certo senso a suo agio. Parlare con Lui era stato piacevole, ed anche fare amicizia con Nagini. Però, quella volta c'era sua madre mentre ora...era completamente sola. Lanciò un'occhiata all'orologio. Cosa ci faceva lì da solo? Chi aspettava? Per un attimo le passò per la testa che stesse aspettando proprio lei. Si guardò attorno, per poi avvicinarsi alla credenza ed aprirla. Prese una bottiglia di vino rosso ed un calice di cristallo, versandovi il liquido scuro e sanguigno. Si avvicinò all'uomo, lo sguardo per un attimo esitante, porgendogli il bicchiere.
"Aspettate da...molto?"
chiese, la stessa esitazione nella voce.
Sicuramente doveva apparirgli molto diversa dalla volta scorsa.
|